04/03/2011

Ortaggi poco conosciuti - Il Sedano Rapa

512.jpgIl Sedano Rapa, reperibile sui banchi del mercato da fine Estate sino ad inizio della Primavera, appartiene alla famiglia delle ombrellifere, la stessa di sedano, prezzemolo, carota, anice, finocchio, angelica e altri ancora. E’ un ortaggio da radice (ad indicare la parte edibile) e si classifica con il nome di Apium Gravoelans varietà Rapaceum. Ha un ciclo biennale e viene coltivato soprattutto in alcune zone dell’Italia Settentrionale dov’è conosciuto anche come Sedano di Verona. Il sapore è intenso, rinfrescante e se bene interpretato, può conquistare il ruolo da protagonista in alcune portate.

Tra le qualità nutritive del Sedano Rapa ci sono le molte vitamine anti-ossidanti, minerali e fibre. Stimola la diuresi ed ha proprietà drenanti sul fegato e sulle vie respiratorie, contiene pochissime calorie e secondo alcuni sembrerebbe avere un reale potere afrodisiaco.


sedano-rapa_l.jpgCrudo o cotto, brasato o al vapore, in crema o gratinato. Il suo utilizzo è variegato, seppur rimanga un ortaggio invernale ancora poco conosciuto e valorizzato. Forse per colpa del suo sapore intenso.

Quando si parla di sedano rapa il Friuli può salire in cattedra. Infatti, è una varietà locale a risultare una delle migliori coltivate in tutta Italia. L’origine è di Godia, il paese alle porte di Udine immerso in un contesto di terreni alluvionali, ideali per le coltivazioni orticole. Sabbia e limo, infatti, a un passo dal corso del torrente Torre, garantiscono leggerezza alla terra, rendendola adatta alla crescita di vegetali come il sedano rapa, ma anche la patata e l’asparago.

Il ciclo produttivo parte dai semi, di dimensioni piccolissime. Verso l’ultima decade di marzo vengono posti nel semenzaio per la germinazione e la crescita delle piantine. Quando hanno raggiunto una struttura sufficiente, verso l’ultima decade di giugno o al massimo nei primi giorni di luglio, il sedano viene trapiantato in campo. Si tratta di una pianta che abbisogna di un notevole apporto idrico.

La completa maturazione giunge verso ottobre e novembre, quando la parte sotterranea della pianta, la rapa cioè, raggiunge dimensioni che raggiungono normalmente il mezzo chilogrammo. La varietà friulana si posiziona, così, tra i pesi massimi del panorama orticolo nazionale.

Prima delle gelate, le piante intere vengono riposizionate sempre in campo e ricoperte con terra ed eventualmente dei teli di nailon. In questa maniera è possibile conservare il raccolto anche per tutto l’inverno, estraendolo dal riparo alla bisogna, senza temere gelo o neve.

 


Ortaggi - Impariamo a conoscerli, coltivarli ed apprezzarli

I commenti sono chiusi